Especificaciones técnicas
Una ricerca sui limiti e le potenzialità della musica elettronica in relazione a sistemi di narrazione aperti come giochi di ruolo, live cinema, poesia aleatoria e arte astratta, che investiga e si pone interrogativi su automazione, riproducibilità, intelligenza artificiale, errore come fonte di sperimentazione creativa e processi di semiosi sonica nell’era digitale.
Combinando studi di sociologia, etno-musicologia, filosofia e antropologia culturale viene tracciato un percorso di indagine per un approccio critico alla musica elettronica e alle sue modalità di significazione, alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e alle dinamiche cognitive e sociali che determinano le tecniche di narrazione sperimentale.
“Il paesaggio sonoro in cui siamo immersi non è più costituito dai suoni della natura ma dai suoni residuali della civiltà delle macchine. Per rifletterne i mutamenti la musica non può adagiarsi all’interno di generi pseudo-individualizzati, ma deve diventare musica dell’attraversamento e del non-identico, un’investigazione delle interzone tra naturale/artificiale, deterministico/randomico, nativo/etnografo, produttore/consumatore, radici/attraversamento, esplorando i suoi stessi limiti per risolvere le dicotomie dell’era digitale.”
Argomenti:
La semiosi sonica. Jung, archetipi e narrazioni oniriche. Theodor Adorno, pseudo-individualizzazione e dodecafonia.
Greimas e la semiotica generativa. Il paesaggio sonoro (origini della musica e costruzione culturale del suono armonico). Narrazioni sperimentali e Sistemi Narrativi Randomici. Musica del non-identico. Intelligenza artificiale e autorialità.