Especificaciones técnicas
FORMOSUS - THE JOURNEY TO SALVATION
Una basilica mobile. Un live concentrico. Un film multivisivo.
Formosus è un’opera audiovisiva che rievoca il ‘sinodo del cadavere’ — avvenuto nell’897 nella basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma — in cui la salma di Papa Formoso fu riesumata per essere processata in pubblico. Un esperimento unico nel suo genere, che unisce design, musica e videoarte in uno spazio fisico inclusivo, nel quale l’arte può parlare direttamente e senza filtri allo spettatore.
Il superamento della fruizione frontale, tipica degli show di massa, avviene sin dalla progettazione dello spazio. Lo sviluppo a pianta centrale, ottagonale, si ispira ai battisteri medievali e alla fortezza di Castel del Monte — monumento iconico della nostra terra d’origine, la Puglia — scelta per la sua unicità e per il simbolismo millenario che si cela dietro il numero ‘8’.
l perimetro architettonico costituito da moduli in legno delinea lo spazio ‘sacro’ dell’installazione.
Quattro musicisti performano dal vivo al centro della basilica, in mezzo agli spettatori – abbattendo così la barriera visiva del palco e, anzi, instaurando un contatto fisico diretto col pubblico – in un una nuova forma di concerto installativo.
Organic esegue un concept album dalle tessiture compositive progressive rock, con elementi cantautoriali di stampo art rock, interventi di sezioni strumentali e vocali, improvvisazioni tra l’elettronica e la psichedelia.
I suoni sono spazializzati attraverso due anelli di sorgenti: uno interno attorno alla band e uno sulla linea perimetrale della scenografia.
Lo spettatore, posizionato tra i due anelli, è così avvolto in un soundscape tridimensionale.
Come il fedele medievale apprendeva le storie bibliche — vicende terribili o edificanti di santi e profeti — scrutrando mosaici e affreschi nelle basiliche, allo stesso modo lo spettatore viaggerà lungo le nicchie della Storia, immerso in grandi affreschi digitali in super slow motion.
Bloodynose avvolge il pubblico in un’opera di videoarte su 8 pareti di schermi LED che, come polittici in movimento, portano in scena possenti allegorie e atmosfere misteriche — ripercorrendo il viaggio storico di un uomo come simbolo del viaggio spirituale e filosofico dell’intera Umanità.
Superando il concetto cinematografico di montaggio, i diversi livelli narrativi e le singole inquadrature corrono, qui, in contemporanea su più schermi.
Lo spettatore diventa, così, libero di costruirsi un proprio film a seconda della posizione che assume all’interno della basilica.